CHE BEL PANORAMA
Da due settimane una massiccia campagna pubblicitaria ci informa che il settimanale Panorama è cambiato e ci invita a scoprirlo al prezzo di un solo euro. Da buon soggetto in target con la comunicazione oggi ho accolto l’invito e l’ho acquistato.
In effetti mi pare cambiato: in peggio.
Sorvolo sulla grafica (che è brutta, ma forse è soggettivo).
La titolazione sembra affidata a dei cabarettisti di serie B. Cito a caso: “Saccà nisciuno è fesso” (un trafiletto sul capo della fiction Rai Agostino Saccà) “Moccia, facciamo bisboccia” (trafiletto sullo scrittore Federico Moccia), “Incontrarsi in Rete non è più da sfigati” (articolo sul dating on-line) “Dottore mi curi, ho il mal di high-tech” (articolo sulle nuove patologie).
L’articolo centrale della rivista (annunciato in copertina) è “Quando la famiglia fa crack”. La foto scelta per illustrarlo? Una famiglia che mostra le tasche dei pantaloni vuote (più banali no?)
Ma l’apice viene raggiunto dalle recensioni musicali di Giacomo Pellicciotti. Riporto (per intero) quella dedicata all’album “Life in cartoon motion” di Mika: “Lievita il fenomeno del pop a fumetti flautato con swing dall’efebico anglo libanese, che dilaga con questo cd”.
Non so in quale lingua sia, comunque fa orrore.

PS: Il mio vicino di muro, alias Matteo Bordone, sul suo blog ha scritto un post gemello sull'argomento: leggetevi la sua versione qui.
